18-06-2026 12:00 via ilgiornale.it

Tutti impauriti. Ogni firma diventa un reato

C'è un metodo, in Italia, e funziona sempre uguale. Prima l'inchiesta, poi i titoloni, poi il fango. Prendete due casi delle ultime settimane, che sembrano lontani ma narrano la stessa storia. Il primo. Tommaso Miele, ex presidente aggiunto della Corte dei Conti, indagato per corruzione sul Ponte sullo Stretto. Accusa pesantissima, da prima pagina. Peccato per un dettaglio che nessuno spiega: Miele non sedeva nella Sezione di controllo che ha bocciato la delibera. Non partecipava a quell
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