16-06-2026 07:49 via ilgiornale.it

Torna Samuel Beckett che trasformò il dubbio esistenziale in "Radiodrammi"

Quando, nel 1969, gli fu assegnato il Premio Nobel per la letteratura, «per la sua scrittura, che – nelle nuove forme per il romanzo e il dramma – nell’abbandono dell’uomo moderno acquista la sua altezza», l’irlandese Samuel Beckett andò ad affiancare i connazionali William Butler Yeats (1923) e George Bernard Shaw (1925). Seamus Heaney avrebbe arricchito il triumvirato nel 1995. Era, dunque, in buonissima compagnia, anche se tra essi non figurava
Read more »