16-09-2026 12:50 via ilfattoquotidiano.it

Si può parlare di teatro anche nei territori occupati: il bordermindproject di Marco Monfredini

Da quando esiste in Occidente, il teatro ha avuto a che fare con la guerra. La tragedia greca è, fra l’altro, un monumento e un monito perenni sull’orrore dei conflitti fra i popoli e le loro devastanti conseguenze a tutti i livelli della vita individuale e sociale.
Fin dalle origini, insomma, si afferma naturalmente una vocazione pacifista del teatro, nonostante che, da Eschilo a Seneca, a Shakespeare e oltre, siano proprio la drammaturgia e la rappresentazione a mostrarci in
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