22-02-2026 10:00 via ilgiornale.it

Quei morti invisibili

Il caso Quentin non è un incidente francese. È l'ultimo anello di una catena lunga due secoli. È il prodotto di una pedagogia della violenza che si finge morale. E il silenzio italiano dei progressisti non è prudenza diplomatica: è imbarazzo ideologico. Perché denunciare quella violenza significherebbe fare i conti con i propri maestri, togliere quadri dalle pareti, spolverare un Pantheon sacro. Operazione dolorosa. Molto più semplice lasciare che
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