Netanyahu via dall'angolo. E senza il ritiro dell'Idf si spera nella pace per tutti
Israele è specializzato in azioni impossibili. Sono passati cinquant'anni precisi da quando Motta Gur, il capo di stato maggiore, disse a Rabin primo ministro, il 1° luglio, che non si potevano salvare i 248 rapiti (103 israeliani) dalle grinfie dei terroristi che avevano dirottato a Entebbe l'Air France partito da Atene. Tutti i rapiti furono salvati in un'impresa: il prezzo terribile fu che Yoni Netanyahu, fratello di maggiore di Bibi e di Iddo, fu ucciso mentre guidava la missione.
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