04-06-2026 12:00 via ilgiornale.it

Migranti uccisi, pista caporalato

Guadagnavano 350 euro al mese nella raccolta delle fragole. Ma il denaro restava sulla carta. I caporali si intascavano tutto per vitto e alloggio. Un appartamento a Villapiana che il pakistano Waseem Khan, 29 anni, i tre afghani di etnia pashtun, Amin Fazal Khogjani, 28 anni, Safi Iayjad, 27 anni e Ullah Ismat Qiemi, 19 anni, dividevano con il connazionale Mohammad Taj Alamyar, 35 anni, unico sopravvissuto, e altri 5 braccianti afghani. Li ha visti dimenarsi e agonizzare, Alamyar, mentre lui, s
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