Ma perché solo i "froci" possono dire "frocio"?
Gentile Direttore Feltri,
ieri al Gay Pride di Roma ho visto diversi cartelli con scritte come «Più froci, meno fascisti» e richiami alla «frociaggine». Mi domando: perché certe parole possono essere usate liberamente da alcuni, mentre se le usa qualcun altro scatta subito l'accusa di omofobia?Dario LongoCaro Dario,
poni una questione che mi è molto cara e che affrontai anni fa in un libro dedicato alle parole proibite, I fascisti della parola. Gi&agr
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