L'orco e la preda: Marc Bloch, lo storico che morì per la Francia
Ottantadue anni fa, il 16 giugno del 1944, Marc Bloch veniva fucilato dalla Gestapo perché ebreo e maquisard, uno dei tanti che avevano svestito l’uniforme per prendere le distanze dalla Francia di Vichy, e combattere i nazisti. Due giorni fa, il suo feretro e quello di sua moglie, Simonne Vidal, morta in un ospedale due settimane dopo, senza avere notizia alcuna del tragico destino del marito, sono stati idealmente traslati nel Pantheon di Parigi sulla spalla ferma dei militari e d
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