Il grado zero di separazione
Nelle prime ore del primo dell'anno la vita ci è arrivata addosso come il calcio di un mulo. La televisione gridava sommessa le immagini della strage di Crans Montana e ci siamo diretti nella stanza accanto dove dormivano nostro figlio sedicenne e i suoi tre amici. Erano rientrati da poche ore dallo stesso Capodanno. Era un'altra montagna ma avrebbe potuto essere quella. Era un altro locale ma avrebbe potuto essere quel locale. Ci siamo chinati sui loro letti a baciarli tutti e quattro.
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