Delfin, guerra autodistruttiva tra i soci
«Ceterum censeo Carthaginem esse delendam (Del resto, ritengo che Cartagine debba essere distrutta)». Catone il Censore concludeva così ogni suo discorso, indipendentemente dall'argomento. Per Delfin sembra riecheggiare una versione moderna di quel principio: qualunque sia il tema sul tavolo, il punto d'arrivo per alcuni degli otto eredi di Leonardo Del Vecchio resta sempre lo stesso. La successione continua a dominare ogni scelta strategica, trasformando la holding di famigli
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